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Tradizione e innovazione: la sestina lirica di Gabriele D'Annunzio

Leggere e osservare le sestine liriche di Gabriele D'Annunzio è come entrare nella fucina del poeta: nel provarsi con una forma metrica così difficile e dalle regole così rigide come la sestina lirica, D'Annunzio lavora il verso, come creta: rompe la musicalità tradizionale della sestina lirica, imprimendo una nuova musicalità, grazie all'uso della ripetizione interna alla strofa, tenendo il discorso sospeso per molti versi e prolungandolo oltre la singola strofa, utilizzando l'enjambement con una regolarità che modifica il ritmo dell'endecasillabo che è ormai composto dalla seconda parte del discorso precedete e poi dalla prima parte di un nuovo discorso che però finisce nell'endecasillabo successivo.

Il poeta D'Annunzio comincia così a "liberare" il verso dalle regole della metrica, in un percorso intellettuale tipicamente novecentesco che porterà alla dissoluzione della forma poetica tradizionale per sperimentarne una nuova, con nuovi principi, nuovi punti di attenzione, nuova musicalità.

 

Vedi la presentazione
Sestina della lontananza (G. D'annunzio) - A qualunque animale alberga in terra (F. Petrarca) - Non à tanti animali il mar fra l’onde (F. Petrarca)

 

Per approfondimenti:
sulla sestina lirica:
- voce Sestina nell'Enciclopedia Treccani online
- voce Sestina nell'Enciclopedia dell'Italiano (2011) - Treccani
- Adalinda Gasparini, Tan m'abellis vostre cortes deman... Formazione amorosa come peregrinatio & periclitatio
- Gianfranca Lavezzi, Riconoscere l’usate forme: Petrarca e la metrica del Novecento
- Carlo Pulsoni, Da Petrarca all'Europa: appunti sulla fortuna della sestina lirica
- Carlo Pulsoni, La sestina nel Novecento italiano

su Gabriele D'Annunzio:
- sito dedicato interamente al poeta: http://www.gabrieledannunzio.net/
- opere originali disponibili in rete: http://www.liberliber.it/libri/d/d_annunzio/index.htm
- opere di D'Annunzio: http://www.classicitaliani.it/index938_dann.htm

Ultimo accesso: 24 dicembre 2012

 

 

© Claudia Chellini 2012