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Un secolo di fiabe. Le fonti delle Fiabe italiane di Italo Calvino


Molise

Eugenio Cirese, Tempo d'allora, figure, storie e proverbi, 1939eugenio cirese
Eugenio Cirese (1884-1955) è stato un uomo di scuola (maestro elementare, poi Direttore didattico, poi Ispettore scolastico) e poeta in dialetto molisano.


L'articolazione della raccolta è illustrata dallo stesso Cirese, in uno stile rapido ed evocativo insieme: "questo libro" scrive "contiene figure le quali, conchiuso quasi il ciclo di appartenenza ad una vita oggi rinnovata, si trovano sul limitare del mondo dei ricordi; storie ascoltate nella lontana fanciullezza e che qualche mamma e qualche vecchia raccontano ancora; proverbi che si tramandano di generazione in generazione e avanzano nel tempo: ragioni ultime del vivere quieto e insegne del costume".

Sulla produzione poetica di Eugenio Cirese si può leggere online l'articolo La fatica della società contadina e la sua voce. Sono inoltre disponibili il testo dei discorsi pronunciati alla presentazione di Gente buona, opera pubblicata nel 1925 e ristampata nel 2007:
- Alberto Mario Cirese, Gente buona: note di memoria,
- Pietro Clemente, Scolari e contadini nel Molise degli anni Venti. Storie di un altro mondo,
- Letizia Bindi, Per un’idea di Molise. Eugenio Cirese, la scuola e la Gente buona,
- Sandra Puccini, Presentazione Gente Buona.
(ultima consultazione 6 novembre 2012)

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Oreste Conti, Letteratura popolare capracottese, Napoli, Pierro, 1911

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Montuori Francesco, La Borea e il Favorino, in «Rivista delle tradizioni popolari» diretta da Angelo De Gubernatis, 1894, Vol. I, p. 761

 


© Claudia Chellini 2012

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