Home Percorsi fiabeschi Un secolo di fiabe. Lazio

Un secolo di fiabe. Le fonti delle Fiabe italiane di Italo Calvino

Lazio

Mario Menghini, Due favole romanesche, in «Il volgo di Roma. Raccolta di tradizioni e costumanze popolari a cura di Francesco Sabatini», Roma, Libreria Brernardo Lux, 1901, Vol. I, fasc. II, pp. 141-168
Le due fiabe sono Madama Piccinina e La schiavetta, corredate di note comparative e raffronti, come voleva la scuola storica di stampo carducciano.
Mario Mengini (1865-1945)  fu erudito e letterato, a lungo collaboratore di Giosuè Carducci.
A Meneghini si deve l'edizione nazionale delle opere di Giuseppe Mazzini (opere che curò e delle quali promosse la raccolta) e l'idea di una enciclopedia nazionale, di cui diresse la sezione "Risorgimento e storia contemporanea".
Delle sue numerosissime opere, sono disponibili on line:
- La vita e le opere di Giambattista Marino; studio biografico-critico, Roma, Libreria A. Manzoni, 1888;
- Psiche, poemetto: poemetto; e, L'Ozio sepolto, L'Oresta, e L'Olimpia: drammi di Francesco Bracciolini dell'Api con prefazione e con saggio sull'origine delle novelle popolari di Mario Menghini, Bologna, Romagnoli-Dell'Acqua, 1889;
- Le rime di Serafino de'Ciminelli dall'Aquila, Bologna, Romagnoli dell'Acqua, 1894 Vol I;
- Lettere Inedite di Giuseppe Baretti, Roma, Tipografia dell'Unione Cooperative Editrice, 1895;
- La Giovine Italia, Roma, Società Editrice Dante Alighieri, 1902 fasc. I, fasc. II e fasc. III;
- La spedizione garibaldina di Sicilia e di Napoli: nei proclami , nelle corrispondenze, nei diari e nelle illustrazioni del tempo, Torino, Società Tipografico-Editrice Nazionale, 1907
- Lettere familiari di Annibal Caro, 1531-1544; pubblicate di su gli originali palatini e di su l'apografo parigino, Firenze, Sansoni, 1920.(ultima consultazione 18 aprile 2012)

_____________________________________________________________________________________________________________________

Giovanni Targioni-Tozzetti, Saggio di novelline, canti ed usanze popolari della Ciociaria, Palermo, CarloClausen, 1891
Giovanni Targioni-Tozzetti (1863 - 1934) è conosciuto come autore di libretti di opere, in particolare si ricordano molte opere musicate da Pietro Mascagni, tra le quali sono disponibili on line i libretti di :
- Cavalleria rusticana (1890),
- I Rantzau (1892),
- Silvano (1895),
- Zanetto (1896),
- Nerone (1935).

E' inoltre possibile leggere on line la fiaba Gli tistamntu du 'na Fata, sia in lingua originale, sia nella traduzione di Adalinda Gasparini.

(ultima consultazione 18 aprile 2012)

_____________________________________________________________________________________________________________________

Giggi Zanazzo, Novelle, favole e leggende romanesche, Torino/Roma, Società Tipografico-Editrice Nazionale, 1907
Giggi Zanazzo (1860-1911) è stato studioso delle tradizioni popolari romane, poeta e commediografo in dialetto.
Notizie biografiche e l'elenco delle sue opere sono consultabili sulla pagina di Wikipedia a lui dedicata.
Delle sue molte opere sono consultabili on line:
- Li quattro mejo fichi der bigonzo (1881);
- La verità (1893);
- Er ventre de vacca o pe' capisse mejo er Parlamento (1897);
- La nova lavula parlamentare (1897);
- Canzoni popolari romanesche in «Il volgo di Roma. Raccolta di tradizioni e costumanze popolari a cura di Francesco Sabatini», Roma, Libreria Brernardo Lux, 1901, Vol. I, fasc. III, pp. 177-200;
- Proverbi romaneschi, Roma, Agenzia Giornalistica Libraria Ditta E. Perino, 1886;
- Prose e poesie scelte, Roma, Edoardo Perino Editore Tipografo, 1895;
- Usi, costumi e pregiudizi del popolo Romano, Torino, Società Tipografico-Editrice Nazionale, 1908;
- la traduzione in italiano realizzata da Parole d'Autore delle fiabe Bel Miele e Bel Sole, Il brigante, La Fata Morgana (Pietrolino), Maria di Legno, Nerone e Berta, Le tre melangole d'amore;
- la fiaba Rana rana, in lingua originale e nella traduzione di Adalinda Gasparini.

(ultima consultazione 22 aprile 2012)


© Claudia Chellini 2012

Torna a Un secolo di fiabe. Le fonti delle Fiabe italiane di Italo Calvino