Home Percorsi fiabeschi Un secolo di fiabe. Campania

Un secolo di fiabe. Le fonti delle Fiabe italiane di Italo Calvino


Campania

Gaetano Amalfi, XVI conti in dialetto di Avellino, Napoli, Tip. G. M. Priore, 1893

Gaetano Amalfi (1855-1928), giurista, magistrato e antropologo, è stato uno studioso del folklore campano nei decenni fra '800 e '900. E' autore del volume 8
Tradizioni ed Usi nella Penisola Sorrentina, nella collana Curiosità tradizionionali popolari pubblicata per cura di Giuseppe Pitrè, Palermo, Libreria Internazionale L. Pedone Lauriel di Carlo Clausen, 1890.
Ha curato la raccolta XVI conti in dialetto di Avellino, Napoli, Tip. G. M. Priore, 1893, utilizzata da Italo Calvino per le sue Fiabe italiane.
Ha pubblicato molti e diversi testi nella rivista «Giambattista Basile. Archivio di letteratura popolare», diretta da Luigi Molinaro del Chiaro, Napoli:
-
anno I, 1883: A mònaca e 'o cunfessore, canzonetta napoletana, p. 8; 'O cunto 'e Giuseppe, p. 20; Canti del popolo di Serrara d'Ischia, p. 30; Il conto delle mele d'oro, p. 31; A proposito di Danze Macabre, p. 58; A proposito di un canto, p. 76;
-
anno III, 1885: Saggio di un vocabalorio zoologico, p. 3; '0 cunto 'e Bonasera, Bonasera ! allummateme 'sta cannela, p. 6; Indovinelli, p. 21; Necrologia di Marco Monnier, p. 39; Novelle popolari toscane, p. 42; Il Dimonio nelle storie popolari, appunti, pp. 65, 73; Spropositi di latino, p. 95.
- anno IV, 1886: La festa di Pedigrotta, pp. 89-91.

Sono inoltre disponibili online:
- lo scritto Un Mezzofanti risorto, pubblicata nella «Rivista europea - Rivista internazionale», fondata da Angelo De Gubernatis (Vol. XXIV, 1881, pp. 501-512);
- Buon Capo d'anno! (Uso del popolo di Piano di Sorrento), in «Archivio per lo studio delle tradizioni popolari», Palermo, Lauriel, 1883, Vol. II, pp. 359-369.
(ultima consultazione 5 gennaio 2012)

______________________________________________________________________________________________________________________


Benedetto Croce, U lupo e 'a vorpa. Favola, in «Giambattista Basile. Archivio di letteratura popolare», diretta da Luigi Molinaro del Chiaro, Napoli, anno I, 1883, p. 52
Benedetto Croce

Di
Benedetto Croce (1866–1952), filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore, in questa sede ci occupiamo soltanto della sua attività nel campo delle tradizioni popolari, ricordando alcune sue pubblicazioni:
- Proverbii trimembri napoletani, p. 66; 'O cunto d' 'a vecchiarella, p. 83; Canti popolari in Napoli raccolti sul villaggio del Vomero, p. 91 nella rivista «Giambattista Basile. Archivio di letteratura popolare», anno I, 1883
;
- Canti popolari raccolti a San Cipriano Picentino, pp 12-13 nella rivista «Giambattista Basile. Archivio di letteratura popolare», anno II, 1884: ;
- Letteratura scolastica, p. 42; La leggenda di Niccolò Pesce, p.49; Giunta alla leggenda di Niccolò Pesce, p. 58; Come va che gli uomini mangiano ancora il pane, p. 72; Un opuscolo popolare del sec.X VI, p. 78 nella rivista
«Giambattista Basile. Archivio di letteratura popolare», anno III, 1885;
- Ancora di Niccolò Pesce, p. 1; Canti popolari di Marittima e Campagna, p. 62; Un miracolo, p. 93 nella rivista «Giambattista Basile. Archivio di letteratura popolare», anno IV, 1886;
- Canti politici del popolo napoletano, Napoli, 1892;
- Appunti di letteratura popolare da antiche opere letterarie, in «Archivio per lo studio delle tradizioni popolari», diretta da Giuseppe Pitrè e Salvatore Salomone Marino, Torino-Palermo, Clausen, anno 1894, vol. XIII, pp. 103-107;
- Pulcinella e il personaggio del napoletano in commedia, Roma, Ermanno Loescher & C., 1899;
- Lo cunto de li cunti (Il Pentamerone), Testo conforme alla prima stampa del MDCXXXIV - VI, Napoli, 1891,
vol. I, con introduzione e note di Benedetto Croce (il secondo volume non fu mai realizzato);
- Il Pentamerone ossia La fiaba della fiabe. Tradotta dall'antico dialetto napoletano e corredata di introduzione e note storiche di Benedetto Croce; Bari, Gius. Laterza & figli, 1925, vol. I e vol. II;
-
Storie e leggende napolatane, Bari, Laterza, 1923.
(ultima consultazione 5 gennaio 2012)

_____________________________________________________________________________________________________________________

Antonio D'Amato, Cunti irpini, Manoscritto Museo Pitrè di Palermo

Antonio D'amato (1880-1938), sacerdote a Sant'Angelo dei Lombardi, si è occupato di studi folclorici e storici; ha fondato nel 1929 la rivista “Irpinia”, fondamentale per le ricerche demologiche nella provincia di Avellino, e ha promosso nel 1931 la nascita della Società Storica Irpina” con lo scopo  di far conoscere l’Irpinia oltre i confini regionali.
Sono disponibili on line le fiabe
La fata Colina, Li sette muscilli e La fata Rosina.
(ultima consultazione 5 gennaio
2012)

_____________________________________________________________________________________________________________________

Vincenzo Della Sala, Cunto d'le duie mercante, in «Giambattista Basile. Archivio di letteratura popolare», diretta da Luigi Molinaro del Chiaro, Napoli, anno 1, 1883, pp. 2-3

Nello stesso numero si trovano ache '0 cunt' 'e Peruòzzolo, p. 14; '0 cunto de l'auciello verde, p. 77; Storie popolari napoletane, p. 87; '0 cunto d' 'o saluto d' 'e tre cafune, p. 90.
(ultima consultazione 5 gennaio 2012)

_____________________________________________________________________________________________________________________ 

Giambattista Basile, Lo cunto de li cunti

Una fonte che Calvino cita nelle note alle sue Fiabe italiane è Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile (1634-1637). Il testo è consultabile on line nell'edizione curata da Benedetto Croce ai link presenti in questa pagina.
E' inoltre possibile leggere alcune fiabe in lingua originale e nella versione italiana di Adalinda Gasparini. Nella bibliografia dello stesso sito si trovano altre edizioni del testo di Basile.
(ultima consultazione 5 gennaio 2012)


© Claudia Chellini 2012

Torna a Un secolo di fiabe. Le fonti delle Fiabe italiane di Italo Calvino