Home Percorsi fiabeschi I doni che uccidono

 

Nel bosco con Biancaneve
1. Storie di Biancaneve in Italia

2. I doni che uccidono
2.1 Il giudizio di Paride
2.2 Rosso come una mela
2.3 La bella Richilde
2.4 Un dolce chicco di melograno

3. Biancaneve "eroe" della storia
3.1 Mirror mirror, ovvero la fanciulla che rimise sul trono il re
3.2 Nel bosco con Biancaneve
3.3 "The king is back, the queen is gone"
4. La brama del reame
4.1 La Foresta Oscura
4.2 Il cacciatore (in costruzione)

 

2. I doni che uccidono

Una brutta e vecchia Julia Roberts, con il viso rugoso nascosto dal cappuccio di un mantello, porge la mano dalle dita ossute e ingrossate offrendo a Biancaneve una bella mela rossa e dicendo, con la voce roca e lo sguardo fra il suadente e il vittorioso: “Soltanto un morso per regalare fortuna alla piùMirror mirror, la matrigna dona a Neve la mela rossa bella del reame”.

Il momento è topico: siamo alla fine di Mirror mirror, uno dei due film su Biancaneve usciti nel 2012, e nella storia che tutti conosciamo la fanciulla non resiste, morde la mela e muore. Ma questa fanciulla è battagliera, e l’abbiamo vista vittoriosa in diverse imprese. Non solo: questa fanciulla ha liberato il padre dall’incantesimo della matrigna, e proprio il padre ha appena celebrato le sue nozze con il principe di Valencia, legittimando così il suo status di futura regina e la sua raggiunta maturità di donna autonoma. In effetti, la matrigna Julia Roberts non riesce nel suo intento, anzi, decreta la propria morte in un modo che ricorda il finale di molte fiabe, quando si chiede alla cattiva come meriterebbe di essere punito chi ha fatto ciò che essa stessa ha fatto e lei risponde con la descrizione di una morte orribile, che sarà appunto la punizione alla quale verrà condannata. La nostra Biancaneve, infatti, con il pugnale regalatole dal padre quando era bambina, taglia una fetta della mela e la porge alla vecchia, citandole le sue stesse parole: “È importante riconoscere quando si è stati battuti.” La strega mangia e scompare per sempre.

Lasciamo per un momento da parte questo finale insolito e sostiamo sulle parole della matrigna: “Alla più bella del reame”….


2.1 Il giudizio di Paride
Allegramente banchettavano gli dei dell’Olimpo ...

 

© Claudia Chellini 2013